Archivio della categoria: Articoli di e-commerce

Raccolta di articoli su tematiche di e-commerce affrontate dall’autore

Un blog per condividere altro di informatica, esperienze d'uso, innovazione tecnologica, soluzioni a problemi comuni

blog di informatica, esperienze, innovazione, soluzioni

 Shoppit.org

Oggi vi parlo di quest’altro mio Blog che, come il titolo preannuncia, si occupa di esperienze d’uso di qualsiasi campo commerciale, novità tecnologiche, informatica, soluzioni a problemi comuni di informatica e non. Destinato ad vasto pubblico nasce con l’intento di condividere esperienze e proporre soluzioni, cercare la discussione su argomenti attuali.

Ecco i primi post ed una breve descrizione:

Scooter a tre ruote, Piaggio MP3 vs Peugeot Metropolis

Dall’esperienza maturata avendo posseduto un Piaggio MP3 250, lo confronto col Peugeot Metropolis. Perché a mio avviso il Metropolis supera l’MP3, in cosa eccelle, cosa cambia alla guida, i motivi di questa scelta condivisibile. Andamento del mercato delle tre ruote dal 2014 ai primi mesi del 2016. Caratteristiche tecniche a confronto.

Creare un sito WEB

Sarà venuto in mente a tutti, qui espongo in modo completo cosa occorre per partire con una soluzione scalabile ed alla portata di tutti.

Rinnovare la carta PayPal, come funziona

Una piccola disavventura per svelare le innumerevoli difficoltà difficili da mandare giù. Qualche dritta e qualche riflessione.

Enzo Biagi intervista Bill Gates

Il grande giornalista Enzo Biagi intervista l’uomo perno della rivoluzione dell’informatica popolare. Due personalità si incontrano stupirà notare quanti aspetti il giornalista riuscirà a mettere in rilievo dell’uomo più ricco del mondo padre della rivoluzione tecnologica.

Cancellato l’ MBR, Windows non parte più

Come ingenuamente rendere inutilizzabile il proprio computer in un modo per fortuna non definitivo. L’errore è quello pari al linguaggio di un marziano in visita nel nostro studio, vi stupirà come porvi rimedio, una soluzione che vi arricchirà.

Rilascio versione localizzata di Magento

WebFormat_info_MagentoLocalizzatoUna nuova installazione di Magento per il mercato italiano richiede quantomeno un modulo per la traduzione (localizzazione) in Italiano.
Nei prossimi giorni sarà disponibile una versione localizzata di Magento per l’Italia sviluppata da Nr-Apps.com (fonte WebFormat).
Una installazione basica di Magento richiede del tempo legato ad una serie di Moduli da recuperare e configurare. La versione per il mercato Italiano in più richiede una serie di pacchetti tipici da integrare. Ad esempio posso citare il modulo per il trattamento del Codice Fiscale, la gestione della Privacy, moduli per gestire le spedizioni con i tipici corrieri italiani, moduli per gestire i pagamenti con i gateway di pagamento per il nostro mercato (il classico PayPal lo troviamo già integrato di default), configurazioni e\o installazioni legate al regime fiscale, reverse charge (wikipedia, IlSole24Ore) per determinati articoli, gruppi aliquote IVA etc.
Pubblico la notizia di queste ore pur non disponendo di info sul contenuto del rilascio ma condivido ugualmente la possibilità di seguire l’evento utilizzando il link che mi è stato consigliato: .
Al di là degli utili contenuti propostici da Nr Apps è questa comunque l’occasione per fornire qualche consiglio di installazione per il nostro mercato italiano e sul come localizzare Magento italiano:

Conclusa la prima Meet Magento in Italia

Meet Magento Italy 2014Milano, 4 Giugno 2014 si è conclusa oggi la seconda ed ultima giornata dedicata al primo evento Meet Magento in Italia (programma con slide interventi). Un evento decisamente importante anche per me che muovo i primi passi in questa piattaforma di e-commerce ma soprattutto l’ho vissuta come una opportunità di fare conoscenza con i migliori operatori del settore (basta dare un’occhiata agli sponsor oltre che ai relatori di rilievo internazionali) ed una fonte di informazioni e relazioni uniche. Alcuni numeri del meeting:

Dal mio punto di vista son stati interessanti sopratutto gli speech di natura Tech (programma) che analizzerò in seguito perché mi hanno fornito utili suggerimenti o che hanno affrontato tematiche di indubbia utilità professionale. E’ stata anche un’ottima opportunità di conoscere i migliori attori italiani che forniscono servizi e piattaforme Magento con casi di successo.
Uno dei relatori è stato Ben Marks, del Advisory Board ma sopratutto conosciuto per l’attività di trainer con i suoi mitici corsi di Magento U.

Comparazione con

Facendo un confronto col NetComm Forum del 20 Maggio non è stato proficuo con la stessa intensità, spesso ho avuto l’impressione che i relatori più che altro facessero pubblicità alla propria azienda che condividere le esperienze e le informazioni\consigli di successo.
Intendiamoci non che non sia lecito ma come sviluppatore ad esempio mi sarei aspettato maggiori condivisioni di problematiche “on the road” o di innovative ad esempio: integrazioni con gestionali, aspetti di configurazione come l’importazione prodotti, gestione del magazzino e logistica, processi di sincronizzazione, a quanto Magento 2.0?…
Dei due giorni giudico il secondo è stato maggiormente proficuo (*). Molte conference di sistemisti sulla Ottimizzazione di Magento, Test, Scalbilità, Hacking.

Gossip 😉

Tra i gossip posso citarvi quel che è successo durante lo speech (talk in English) tenuto da Tim Bezhashvyly di 21sportsgroup a proposito della validazione dei forms. L’attività di validazione di data entry è una delle attività noiose e spesso ripetitive ma mentre proponeva le sue slide con accorgimenti e tips proponeva una presentazione alternativa con a sinistra il codice javascript e a destra il “risultato qualitativo” della validazione con una super erotica modella in prospettive prorompenti ma assolutamente validate dal pubblico maschile.
La cosa però per qualcuno ha giustamente generato obiezioni sessiste ciò sia da una donna del pubblico che dal moderatore 🙂 Lo stesso purtroppo ha commesso una gaffe quando, in una successiva speech di altro relatore, in una slide con un gatto affermava che era meglio delle donnine precedenti … 😀

Cosa ho seguito, informazioni

Meet Magento, 03/06/2014

Meet Magento, 04/06/2014

  • 10:15 (Plenaria) Magento [talk in English] Ben Marks Magento Evangelist Magento Inc. an eBay Company;
  • 10:45 (Plenaria) Pagamenti online: Mobile e Omni-channel Federico Zambelli Hosmer PayPal Italia Head of Business Development;
  • 11:30 (sala Tech) Integrare Apache Solr in Magento per migliorare la ricerca Luca Peressini Webformat S.r.l.;
  • 12:00 (sala Tech) Creare un tema responsive per Magento Andrea Saccà 1604lab;
  • 12:30 (sala Business) Omni-channel: sviluppare una strategia con Magento Mauro Lorenzutti Webformat S.r.l.;
  • 14:00 (sala Tech) Hackers vs Magento: le principali vulnerabilità delle applicazioni WEB tra OWASP TOP 20 2013 e Magento Simone Onofri Techub S.p.A.
  • 14:45 (sala Business) eCommerce usability Personalità, esperienza e risultati: i principi di design fondamentali per la progettazione di un eCommerce Luca Quarantin e Mauro Iannizzi H-ART
  • 15:15 (sala Business) Vuoi incrementare le tue vendite online? Usa i marketplace! Francesco Varuzza Fully Commerce
  • 16:15 (sala Tech) A/B testing tra le nuvole Davide Chiaggiato Subcom S.r.l.
  • 17:00 (sala Businessa) Saluti finali

Foto di gruppo:
Foto di gruppo, Meet Magento 2014 ... segui la freccia

e-commerce il design svelato, da TSW

Dopo aver partecipato alla IX edizione del NetComm Forum 2014, ho deciso di pubblicare questo post relativo alla presentazione tenuta da TSW circa il Il design svelato: la genesi progettuale di un e-commerce. Materiale fruibile a cura di TSW qui.

MiCo – Milano, 20 Maggio 2014

Sicuramente uno dei workshop più interessanti, in 30 minuti assistiamo alla presentazione condensata delle best pratices, secondo TSW, circa lo sviluppo di un sito di e-commerce.
Luca Rodighiero e Giuseppe Teatino intraprendono il percorso di guida delineando due momenti chiave nella progettazione di un e-commerce:

  1. il design di architettura e iterazione.
    Il design rende realizzabile un progetto facendone convivere e convergere gli obiettivi, i vincoli, il budget e le aspettative degli utenti. Analizzato usando il case study col cliente Elektra marchio storico per le macchine da caffè.
  2. la verifica (testing).
    Il testing valuta la qualità dell’esperienza di navigazione, i flussi di acquisto con gli utenti, le varianti e le soluzioni maggiormente adatte ai target di utenti più interessanti. Analizzato usando il case study della azienda committente Acer nota marca di elettronica di consumo.

Il design

Come accennato prima, il design cerca di formalizzare, in sintesi, le funzionalità richieste con un compromesso tra gli attori citati. Durante il momento della progettazione è importante individuare le sfide che dobbiamo affrontare, i “design challenge“:

  • una sfida non è necessariamente un problema ma l’elemento chiave della user experience;
  • riconoscerle significa definire le priorità nel design e circoscrivere gli obiettivi.

 

Gli oggetti della progettazione di un e-commerce se pur semplificando, sono:

  • le architetture informative del catalogo, dei contenuti di supporto, dei contenuti istituzionali e la loro gerarchizzazione;
  • i modelli di interazione ed i flussi di conversione per tutti gli standard che si desidera prendere in considerazione.

Nel caso d’uso specifico, Elektra, esponendo prodotti rivolti a due categorie di utenti, utenti finali e professionisti, l’architettura del catalogo prevederà un prima suddivisione \ scelta che farà il navigatore. La pagina WEB che piloterà la scelta, nel primo caso condurrà all’acquisto diretto e nel secondo alla generazione di un lead “diventa rivenditore” (il cui flusso prevederà una autorizzazione e procedure di business diverse).

ecommerce_design_svelato_tsw_01

Il Design proseguirà considerando i contenuti da esporre quindi si esegue la definizione della struttura dei menu. Seguirà il Design dei layout e dei pattern di interazione.

ecommerce_design_svelato_tsw_02

Un punto da non sottovalutare da subito è quello di favorire la ricerca facilitata dei contenuti, un utente frustrato che non trova quel che cerca abbandonerà immediatamente il sito o peggio farà una recensione negativa comportando comunque un danno.
L’architettura del sito dovrà prevedere menù di categoria facilmente accessibili ad ogni pagina dell’e-commerce e utilizzati in maniera coerente.

Design. Alcune linee guida

Occorrerà segmentare i contenuti per far si che dell’architettura:

  • si aumenti la coerenza semantica;
  • si aumenti la prevedibilità e la facilità di locazione delle informazioni;
  • si favorisca la facilità di apprendimento dei percorsi di navigazione.

I menu di categoria devono essere facilmente accessibili da ogni pagina dell’e-commerce e utilizzati in maniera coerente all’interno delle varie sezioni. Ad esempio se dal test si evince che una categoria prodotto spesso viene confusa con un’altra sarebbe appropriato inserire un link alle categorie assonanti (vedere le osservazioni dopo il pietree testing).

I layout devono focalizzare l’attenzione dell’utente sul catalogo, proponendo dei pattern di interazione facilmente riconoscibili.

I contenuti della pagina devono essere gerarchizzati per guidare l’attenzione dell’utente. I fattori che incidono sono:

  • posizione degli elementi;
  • dimensioni relative ed assolute;
  • spazi negativi;
  • colori e saturazione;
  • titolazioni.

Per il caso di studio presentato da TSW, per assecondare i due flussi, di navigazione utente, differenti sono stati progettati due template di scheda prodotto e due schede di navigazione distintive.

Testing

Come valutare la qualità dell’esperienza. Infatti con questo si vuole intendere la verifica della progettazione del design.
Come accennato prima un utente frustrato ovvero che non trova quel che cerca può diventare un danno. Quindi con le conseguenze:

  • mancato acquisto, recensioni negative, nessuna raccomandazione, lamentele sui social;
  • nella migliore ipotesi l’utente diventa diffidente.

Per evitare di incorrere in clamorosi buchi nell’acqua l’unica soluzione possibile è il testing. Per cui si testeranno:

  • i flussi di acquisto con i nostri utenti;
  • le varianti;
  • le soluzioni migliori per i target di utenti più interessanti.

Mettere in discussione le proprie idee

Chiedere quanto buone siano le nostre idee può rivelarsi l’idea migliore. Una volta raccolte le sfide e valutate tutte le possibili strade per superarle, fermiamoci il tempo necessario per valutarle criticamente. Esistono molti modi per valutare le soluzioni di design.
Raccogliere i feedback e apprendere, è lo strumento più potente per ottenere esperienze utente migliori.
Cosa mettere in discussione?

  • la trovabilità dei contenuti e dei prodotti;
  • la esplorabilità dell’architettura informativa;
  • coerenza e comprensibilità del labelling, usando il linguaggio giusto.

Il testing sull’IA (Architettura dell’informazione)

Si è scelto di eseguirlo mediante test remoto e su diversi segmenti di mercato. Le performance dell’architettura informativa variano molto dai segmenti di mercato.

Pietree, i path di navigazione

La classificazione imposta dal catalogo prodotti non coincide sempre col modello mentale di ricerca degli utenti. Con questo collaudo si intende valutare quanto l’architettura di navigazione del catalogo consenta agli utenti di raggiungere nel minor tempo ed efficacemente quanto cercano.

Pietree

Osservazioni

Tanto più un nome o un form factor sono sono di conoscenza diffusa tanto più aumenta l’efficienza della comunicazione meno tempo per trovare il contenuto e meno errori.

Sistemi di categorizzazione complementari facilitano la ricerca delle informazioni.

La navigazione orizzontale consente di creare dei ponti tra il modello mentale di ricerca e la categorizzazione dei prodotti (si faceva un esempio di un tipo di prodotto il cui nome è molto simile ad un altro la confusione può essere risolta inserendo una navigazione orizzontale).